Bacheca dell’UP

Pubblicato giorno 1 settembre 2024 - In home page

 

«Padre, mi benedica!». Ancora oggi non è raro sentirsi chiedere da un fedele una benedizione o richiederla per il proprio bambino o per un oggetto di devozione. Cosa significa benedire? Già dal verbo latino si può avere un’idea chiara: bene-dicere, dire bene di qualcuno o qualcosa, invocare il bene da Dio. É una lode di Dio per ottenere aiuto e protezione ed è anche una benedizione che sale dalla terra per benedire Lui che è l’Amore sommo: «Popoli, benedite il nostro Dio, fate risuonare la voce della sua lode» (Salmo 66,8). San Paolo, unisce le due benedizioni, ascendente e discendente, all’inizio della Lettera agli Efesini: «Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo» (1,3).

Benedizione delle famiglie ha un significato importante: Gesù, attraverso la sua Chiesa, viene a visitarci e a portarci la gioia e la pace che solo Lui può donare. Non la falsa pace del mondo o quella contraffatta dei pacifisti nostrani stile bandiere arcobaleno. Gesù, infatti, dice così nel Vangelo di Luca: «In qualunque casa entriate, prima dite Pace a questa casa» (Lc 10, 5), ed entrando nel cenacolo a porte chiuse la sera della resurrezione esclama: «Pace a voi!» (Gv 20,19). La sollecitudine e la carità pastorale del sacerdote devono condurlo, quindi, a non rinunciare facilmente a questa occasione annuale di evangelizzazione e di conoscenza personale di tutti i suoi parrocchiani e delle loro famiglie.

Il motivo della benedizione è aumentare la nostra fede tra i suoi membri e renderli una benedizione gli uni per gli altri. “Ecco quant’è buono e quant’è piacevole che i fratelli vivano insieme!” (Salmo 132, 1).

La Benedizione delle Famiglie si svolgerà nel seguente modo: le famiglie si riuniranno presso la famiglia ospitante, alle ore 20:00 per la recita del Rosario e Benedizione come da calendario riportato a seguito

Benedizione delle famiglie 2026

MESSA DOMENICALE: a titolo di sperimentazione, a cominciare da domenica prossima fino al mese di settembre, ogni prima domenica del mese si terrà la S. Messa a Vazzola alle ore 11.00, mentre la Messa della vigilia, il sabato sera alle 19.00, si terrà a Visnà. Si vuole così offrire la possibilità della Messa domenicale al mattino a Vazzola, una volta al mese, per le feste dei sacramenti o di anniversario di matrimonio, per le feste annuali delle associazioni e per andare incontro a quanti hanno difficoltà a partecipare alla Messa serale.

 LA CARITAS DELL’UP VAZZOLA-SAN POLO

sta cercando con urgenza un alloggio per una mamma e il suo figlio minore che si trovano in una grave situazione di emergenza abitativa. Si garantisce il pagamento dell’affitto. Se avete un alloggio disponibile, anche modesto, e desiderate offrire la vostra collaborazione, vi preghiamo di contattarci (339 821 3593 oppure 329 167 6345).

Calendario delle Giornate mondiali e nazionali 2026

A partire da lunedì 10 marzo 2025, qual ora ci fosse un funerale nella stessa parrocchia dove cade la messa feriale, quest’ultima viene sospesa e le intenzioni di messa vengono spostate il giorno feriale seguente, nella parrocchia dove c’è la S. Messa

MESSE NELL’UNITÀ PASTORALE DAL 12 GENNIO 2025

SABATO DOMENICA
San Polo 18.30 9.30
Rai 8.00
Vazzola

18.30 (invernale)

19.00 (estivo)

18.30 (invernale)

19.00 (estivo)

Tezze 9.30
Visnà 11.00
Tempio 11.00

PREGHIERA DEL ROSARIO

in chiesa a Vazzola da venerdì a domenica, alle ore 18:00;

in casa Mozzetti da lunedì a giovedì, alle ore 18:00;

in chiesa a Tempio il lunedì alle 20:30;  il giovedì alle ore 18:00

GLI ANZIANI E GLI AMMALATI

delle nostre Comunità, che desiderano ricevere la visita per la Confessione e la Comunione, contattino don Alberto (331 779 9270) oppure i ministri della Comunione